Alla scoperta del Cerfoglio

P: ogni tanto leggendo ricette su libri o internet o vedendo qualche programma in tv, vediamo spuntare qualche ingrediente, spezia o erba aromatica a noi sconosciuto.

Con oggi apriamo questa nuova sezione alla scoperta di ingredienti “inusuali” o che comunque non fanno propriamente parte del quotidiano.

Se il dragoncello sta cominciando ad entrare piano piano nelle cucine, tant’è che al supermercato si riesce anche a trovare facilmente quello secco, il cerfoglio per molti e’ ancora qualcosa di sconosciuto.

Il cerfoglio può essere tranquillamente considerato la primadonna delle erbe francesi, è più intrigante e complesso del prezzemolo, ha una caratura più raffinata e anche il suo “portamento” sembra più elegante se ne vediamo la piantina nell’orto.

Le sue foglie sono molto simili all’aneto e al prezzemolo, diciamo che sono parenti.

Se viene esposto al calore perde molto rapidamente il sapore, quindi in terra transalpina si è soliti metterlo in infusione nell’aceto.

cerfoglio

Utilizzo: come molte erbe aromatiche (se non propriamente specificato dalla ricetta) va aggiunto al piatto a fine cottura.

Abbinamenti: uova e pesce in particolare, si accorda con erba cipollina, prezzemolo e dragoncello.

Gusto: tracce di liquirizie e finocchio emergono nella lontana somiglianza al prezzemolo, con una sfumatura che ricorda il pepe.

certofolio