Che cos’è il Tamarillo ???

I racconti dicono che una volta assaggiato sia impossibile dimenticarlo…solo leggenda ? Direi proprio di NO!

A volte lo abbiamo trovato al supermercato o sui banconi di qualche fruttivendolo molto fornito e ci siamo chiesti, ma che cos’è ? Da dove viene ? Sarà buono ?

Emana un profumo muschiato ed era conosciuto come “pomodoro arboreo”, nome che ha conservato in molte regioni del Sud America, in effetti una volta tagliato assomiglia molto a un pomodoro, di un colore giallo oro o rosso scarlatto, pende a grappoli da un arbusto cespuglioso.

E’ nativo delle Ande peruviane, coltivato poi già dai primi anni del ‘900 negli Stati Uniti, è sbarcato poi in Nuova Zelanda. A causa del suo sapore dolce-acidulo che non piace a moltissimi, viene cotto eccellendo sia nelle ricette dolci che salate. Non è particolarmente diffuso perchè la sua buccia è abbastanza fragile, altrimenti lo troveremmo con molta più facilità.

La parte gialla tra la buccia e la polpa riserva una sorpresa: il frutto tagliato a pezzi, frullato o cotto rilascia un succo rosso vivo che rimane inalterato anche dopo la cottura.

Gusto: essendo acidulo, deve essere zuccherato.

Utilizzo: La sua asprezza lo rende adatto per crumble, sorbetti e salse piccanti.

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