Che cosa sono i Grani del Paradiso ?

P: L’altro giorno quando sono andato a trovare la mia fornitrice di Spezie (a Settembre pubblicheremo un’intervista e un post dedicato) ho sentito il profumo di questa spezia e mi ha stuzzicato immediatamente alcune idee…

Ma cominciamo dal principio, un po’ come le favolette, nel XIV un mercante veneziano ebbe un’idea rivoluzionaria, all’epoca la repubblica marinara si trovava al centro dei commerci di prodotti provenienti dai paesi di tutto il mondo, e precorrendo marketing e pubblicità ebbe l’idea di nominare una delle sue esotiche spezie “Grani del Paradiso”.

Data la popolarità e il costo del pepe, non fu difficile convincere i cuochi a provare l’Aframomum melegueta, inoltre l’articolo fu “pompato” da racconti infarciti di draghi, elefanti e ambientazioni edeniche. I semi della pianta, di forma piramidale, potevano affrontare il viaggio dall’Africa settentrionale all’Adriatico grazie ai robusti baccelli che li contenevano. Con l’apertura della via delle Indie e il conseguente calo dei prezzi del pepe, la spezia (chiamata anche “pepe della Guinea” o “melegueta”) cadde gradualmente in disuso in Occidente dove venne utilizzata soprattutto come ingrediente nella produzione di alcuni tipi di birra. Nei paesi nordafricani, i “Grani del Paradiso” sono un condimento abituale dei piatti a base di carne.

Gusto: sul palato, una leggera piccantezza si mescola a essenze di zenzero, canfora e cardamomo. Tritati, i semi mantengono intatto l’aroma durante la cottura.

Grains_of_Paradise pepe_guinea