Oggi mi metto le vesti da tradizionalista: Pastella e Fiori di Zucca

P: Il fritto…da molti amato, da molti temuto per la pesantezza, da molti messo in isolamento per l’odore che aleggia poi in tutta la casa.
Perchè privarsi una cosa così buona ? E’ anche vero che se ci è capitata la pessima esperienza di mangiare dei fiori di zucca che in realtà potevano essere scambiati per suole di scarpe o usate come stelline ninja sono ricordi indelebili ma basta metterci PASSION per arrivare a un ottimo risultato.
Io preferisco usare l’olio extra vergine di oliva anche per le fritture, mia madre dice che ho le mani bucate e che sia una spreco ma il risultato è migliore, inoltre ha un punto di fumo più alto rispetto agli altri oli (olio di palma escluso).
Alcune versioni utilizzano la birra insieme all’acqua (100 ml + 100ml) oppure solo birra scura per avere una versione più aromatica.

20 fiori di zucca
75 g di farina di riso
75 g farina 00
200 ml di acqua gasata
olio extra vergine di oliva
sale

Quando si frigge è importante usare una padella adeguata, in questo caso o una padella di ferro o un wok (io lo adoro) e avere o una schiumarola o meglio ancora una pinza.
Aprite i fiori di zucca tagliando la base, stendeteli ed eliminate il pistillo. Non lavatelo sotto l’acqua corrente, si inzuppa e diventa poi praticamente impossibile sia friggerlo sia riportarlo ad un aspetto decoroso, meglio prendere della carta assorbente inumidita, se poi volete fare i fighi usate l’alcool alimentare.
Preparate la pastella tradizionale mescolando le due farine e l’acqua gasata, fate attenzione che non vi siano grumi. Spennellate da entrambi i lati di zucca con la pastella cercando di metterne il meno possibile e friggeteli poi nell’olio evo. Ci mettono pochissimo, un minuto circa, quindi fate attenzione a non farli bruciare.
Possono essere un ottimo finger di benvenuto o possono essere utilizzati anche come accompagnamento per altri piatti.
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