Tagliatelle al Cacao

G: Sebbene io sia un purista in cucina, a volte vengo assalito da idee creative che diventano ossessioni e non riesco a liberarmene finché non le realizzo. Così è successo per questa ricetta che ho realizzato dopo aver immaginato di fare un normale piatto di tagliatelle con scampi e carciofini. Resomi conto che non era stagione per i carciofini (mi pare fosse luglio), ho cercato di immaginare possibili abbinamenti con gli scampi, senza trovare nulla che mi entusiasmasse, che non fosse banale, che non fosse già stato realizzato. La mia mente, allora, è andata oltre e si è focalizzata sulla pasta, unico ingrediente immutabile per me, fino a quel giorno. Ho pensato che potevo aggiungere dolcezza agli scampi con delle capesante, aromatizzare il tutto con dell’aneto, un po’ di lemon grass e contrastare il tutto con del cacao. All’inizio l’idea era di spolverizzare il piatto con il cacao amaro in polvere, poi, ho deciso di inserire l’insolito ingrediente nell’impasto delle tagliatelle. Il risultato è stato a dir poco interessante. Certo, si sa che il gusto è indissolubilmente legato all’olfatto, pertanto, quando si avvicina alla bocca una forchettata di pasta, si rimane un tantino shoccati dal forte odore di cacao. Tuttavia, passato questo ostacolo, il contrasto dell’amaro con un condimento “morbido” ha creato entusiasmo tra i commensali. Questo post lo dedico solo alla realizzazione della pasta perché Paolo ritiene che la ricetta realizzata per quella cena fosse ancora da perfezionare.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

– Farina di grano tenero “00”: g 150;
– Cacao amaro in polvere: g 15;
– Tuorli d’uovo: 3;
– Uovo intero: 1;
– Olio e.v.o.: g 50

Seguire il medesimo procedimento per impastare la Pasta Fresca, vale a dire impastare tutti gli ingredienti e, se l’impasto fosse troppo secco, inumidire con acqua. Lasciare quindi riposare l’impasto per 30 minuti avvolto in un canovaccio. Infine, stendere la pasta, ricavare le tagliatelle, formare dei nidi e riporle su un vassoio di cartone, preferibilmente ricoperto da un foglio di carta assorbente e farina di semola di grano duro. Anche per questo tipo di pasta, è preferibile un ulteriore riposo di almeno un’ora a temperatura ambiente per lasciare asciugare bene le tagliatelle.

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