Tartare, terreno fertile per gusto e fantasia

P: Ci sono piatti che si prestano a mille interpretazioni, idee, esperimenti, spesso non serve essere grandi chef per creare una versione “nostra”, ci vuole solo buongusto e intuizione. La Tartare è uno di questi piatti, alcuni la preferiscono semplicemente con olio, sale e limone, altri sono degli afecionados della versione “classica” con tuorli d’uova, cipolla, capperi, senape, salsa worchester, limone, sale e pepe. Intanto cominciamo con il dire che il nome deriva dall’Asia centrale, in particolare dal popolo nomade dei Tartari che non avendo tempo (o voglia) di cucinare, mettevano la carne essiccata sotto la sella dei cavalli per trovarla ammorbidita. Si è poi diffusa principalmente in Russia e Francia fino a diventarne quasi un piatto tradizionale.

Passiamo ai suggerimenti sulla sua preparazione. E’ fondamentale che la carne sia di primissima qualità per evitare brutte sorprese nel dopo pasto, io ne ho sperimentate diverse versioni, anzi direi che ogni volta mi diletto a cercare di inserire qualche ingrediente nuovo o mix di ingredienti diverso; a volte la propongo come appetizers in versione mini, altre volte in versione normale come portata principale, non sono amante della classica con l’uovo, molte sono spezie ed erbe aromatiche sono indicate per questo piatto, aiutano a personalizzarlo e a creare una versione propria ma non devono diventare il gusto principale, è fondamentale che il gusto principale rimanga quello della carne, altrimenti non sarebbe più una tartare di carne ma qualcos’altro.

Scrivete nei commenti la vostra versione 😉

 

Ingredienti per 1 porzione:
200 g Carne di prima qualità macinata al momento o tagliata al coltello
15 g Pistacchi sgusciati
¼ Peperoncino fresco
½ Pepe lungo del Bengala (odore dolciastro, con un retrogusto molto più forte del pepe nero classico) http://www.tuttelespeziedelmondo.it
3 fili Erba cipollina
3 Olive taggiasche
3 Capperi di Pantelleria sottosale
Riduzione extra di aceto balsamico (per la riduzione date un’occhiata qui http://wp.me/p3dLQy-lS)
Sale rosa dell’Himalaya
Olio Extra Vergine Barberani (http://www.barberani.com/vini/olio/)
Olio aromatizzato al Tartufo bianco

Amalgamate la carne macinata o tagliata al coltello con il pepe del Bengala pestato nel mortato, una parte dei pistacchi tritati, il peperoncino fresco, l’erba cipollina i capperi e le olive taggiasche tritate, olio extra vergine Barberani che ha un gusto abbastanza pronunciato e un filo di olio tartufato. Aggiustate poi di sale e servite fredda.

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E’ super anche consumata semplicemente con il tartufo nero grattato sopra, sale e olio.

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