Il Prosecco: Milano da bere… e degustare

P: Il 4 novembre è andata in scena al Westin Palace Hotel di Piazza della Repubblica la prima grande degustazione milanese organizzata dal Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. 
25 produttori di una delle più importanti zone vitivinicole italiane hanno proposto in degustazione 100 etichette per permettere agli appassionati meneghini di approfondire le proprie conoscenze sui vini di questo territorio. La zona di produzione del Prosecco Superiore DOCG è quella storica, circoscritta ai 15 comuni collinari tra le due capitali di Conegliano e Valdobbiadene, a cinquanta chilometri da Venezia, una dimensione limitata e un nome difficile da pronunciare per un vino che viene apprezzato in tutto il mondo e prodotto in un territorio al lavoro per il riconoscimento a Patrimonio Unesco.
I protagonisti, lo Spumante Brut, la versione più trendy e moderna, Extra Dry, il più tradizionale, lo Spumante Dry e il Cartizze, vero cru della denominazione; ad accompagnare la degustazione, due grandi eccellenze alimentari italiane: il Prosciutto di San Daniele, offerto dal Consorzio del Prosciutto San Daniele, e il formaggio Asiago, messo a disposizione dal Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago.
Solo un anno fa il territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore era volato a New York per ricevere il premio come migliore area enologica del mondo per Wine Enthusiast, quest’anno un nuovo ed importante riconoscimento: il “Premio al Territorio”, assegnato da Vinarius, l’associazione delle Enoteche Italiane, che ogni due anni individua la denominazione giudicata più interessante dai propri associati.

Ma quanti sanno che cos’è il Prosecco ?
Il Prosecco è un vino a denominazione di origine controllata prodotto esclusivamente nel nord est d’Italia, in nove province di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Può essere doc o docg, a seconda della zona di produzione. La qualità del Prosecco può essere vista come una piramide. Alla base c’è il Prosecco doc, prodotto nelle nove province delle due regioni. Al gradino intermedio vi è la docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e la docg Asolo. Al vertice della piramide è il Superiore di Cartizze docg, cru del Conegliano Valdobbiadene. Il disciplinare docg, corrisponde al massimo riconoscimento qualitativo per i vini italiani. Ogni bottiglia è identificata da una fascetta con un numero progressivo che la rende unica e rintracciabile a garanzia del consumatore.

Il successo del Prosecco inizia nel 1876, anno di fondazione a Conegliano della Prima Scuola Enologica Italiana, seguita nel 1923 dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura, sempre a Conegliano. Grazie ai centri di studio e ricerca i viticoltori imparano a impiantare i vigneti di alta collina, dove la coltivazione della vite è difficile e faticosa a causa delle pendenze e dove le operazioni sono svolte quasi esclusivamente a mano. In cantina è invece perfezionata la spumantizzazione, con metodo italiano, che prevede la rifermentazione in autoclave ( grandi recipienti a tenuta di pressione) per conservare ed esaltare gli aromi. Nel 1969 il Prosecco prodotto a Conegliano Valdobbiadene riceve la Denominazione di Origine Controllata e nel 2009 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, massimo riconoscimento qualitativo per i vini italiani, che implica il cambio di nome “Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore”. Coraggiosamente, infatti, i produttori hanno deciso di puntare tutto sul territorio, anteponendo al nome di Prosecco quello delle cittadine simbolo dell’area. Negli ultimi anni il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ha avuto un vero e proprio boom. Dal 2003 a oggi il giro d’affari è passato da 250 milioni di euro a 450 milioni. Negli ultimi otto anni l’esportazione è cresciuta del +98% arrivando ad un volume di 24,73 milioni di bottiglie mentre nel 2003 superava di poco i 12 milioni. Oggi circa il 40% dell’intera produzione viene esportato in oltre 80 paesi nei cinque continenti. Primo mercato è la Germania, seguita da Stati Uniti e Svizzera. Gli Stati Uniti, in particolare, sono il mercato che ha registrato la migliore performance, con crescite quasi raddoppiate.

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Cartina

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Paesaggio 6

Degustazione 47