Tornano le Conserve: Carciofini sott’olio

P: Solitamente si fanno in primavera quando è più facile trovarli molto piccoli ma se avete pazienza o chiedete al vostro fruttivendolo di fiducia vi aiuterà a procurarvi quelli più adatti. Come spesso accade per tutte le conserve, esiste un procedimento base che poi può avere sfumature diverse, in questo caso, alcuni preferiscono tagliare i carciofini a spicchi, altri a metà, altri li lasciano interi. Io preferisco lasciarli interi perché rimangono più sodi, al contrario, tagliandoli a spicchi soprattutto, si rischia che una volta aperto il vasetto per consumarli si spappolino al primo contatto con forchetta o cucchiaino e diventino poi poltiglia. Altre varianti poi sono legate alle spezie ed alle erbe aromatiche che andiamo ad utilizzare, qui potete sperimentare mix diversi e trovare con il tempo l’equilibrio di gusto che preferite.
Ultima nota, l’olio, alcuni usano l’olio di oliva, altri quello di girasole o arachidi, io preferisco sempre olio extra vergine di oliva stando attendo a sceglierne uno adeguato, in questo caso è bene non sceglierne uno dal gusto troppo deciso.

2000 g Carciofini
1 lt acqua
1 lt aceto di vino bianco
2 cucchiai di pepe rosa
1 cucchiaio di chiodi di garofano
1,5 limoni
10 foglie di alloro
olio extra vergine di oliva
qb Sale

Prendete i carciofi ed eliminate le foglie esterne più dure, lasciando solamente il cuore. Tagliate le punte e il gambo, avendo cura di lasciarne una piccola porzione, a cui toglierete la parte esterna. Metteteli a bagno in una terrina piena d’acqua acidulata con il succo di un limone. Prendete una pentola d’acciaio e mettete un litro d’acqua e uno di aceto, portateli ad ebollizione, unite il sale e ponetevi i carciofini. Lasciateli lessare a calore moderato per 7-8 minuti, dopodiché scolateli e asciugateli con un canovaccio, poneteli nei vasetti di vetro sterilizzati. Inframezzate i carciofini con grani di pepe rosa, chiodi di garofano e foglie d’alloro, quindi versate nei vasi tanto olio evo quanto ne occorre per coprire a filo gli ortaggi, infine chiudete ermeticamente i recipienti e riponeteli in un luogo buio e asciutto. Lasciate riposare la conserva per una settimana circa, controllate il livello dell’olio e aggiungete se necessario altro olio evo in modo che questi rimangano sempre coperti dal condimento. Conservateli non oltre 12 mesi e una volta aperti teneteli in frigorifero.

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