Panettone alla curcuma di Trussardi a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi

C4P: Lo scorso anno Trussardi , attraverso un’operazione charity natalizia, ha sostenuto parte di un progetto di nutrigenomica della Fondazione Umberto Veronesi circa i benefici della curcuma sulla salute di tutti noi.

Trussardi, per proseguire il sostegno a questo rilevante progetto, ha realizzato un panettone fedele alla tradizione gastronomica milanese, ma con una forte attenzione all’aspetto nutrizionale introducendo nella ricetta la curcuma come ingrediente fondamentale.
Lo chef stellato del Ristorante Trussardi alla Scala, Luigi Taglienti, ha sviluppato una ricetta innovativa con l’utilizzo della curcuma lo rende un alimento che concorre al bilanciamento di una dieta sana. Un regalo gradito, di valore, di alta gamma perché artigianale e soprattutto, a sostegno di un buona causa.

Dove trovare questo speciale panettone?
Nello stesso palazzo del negozio-madre, in piazza della Scala 5 a Milano, dove si trova il Ristorante Trussardi alla Scala.

Lo Chef, Luigi Taglienti: “L’idea del Panettone alla Curcuma è nata spontaneamente come proseguimento della fantastica collaborazione con la fondazione Veronesi cominciata esattamente un anno fa. Ogni Natale proponiamo il nostro Panettone lievitato naturalmente, Classico o nella variante con Marroni. Quest’anno, stimolato dallo studio e dalla ricerca della Fondazione Veronesi sulla Curcuma come ingrediente vitale per un corretto stile alimentare, ho ideato una ricetta che, senza discriminare gusto e piacere, restituisce un Panettone più sano ed equilibrato. Condivido da sempre l’attenzione alle proprietà nutrizionali e benefiche nella scelta degli ingredienti che utilizzo a Il Ristorante Trussardi Alla Scala. Mi auguro di cuore che questa nostra collaborazione continui nel tempo e che ci dia la possibilità di sensibilizzare sempre più il pubblico nella scelta di prodotti salutari e d’eccellenza, così come insegna d’altronde la nostra tradizione alimentare.”

Panettone Trussardi a sostegno della Fondazione Veronesi