Il nuovo locale Zaini con i cocktail di Flavio Angiolillo

G: In gergo giornalistico, l’ambito in cui rientra il nostro blog è definito “food and beverage”. Sia io che Paolo abbiamo finora dedicato ampio spazio alla cucina, limitando invece i nostri interventi inerenti al beverage, concentrandoci sul vino. È giunta l’ora di parlare di cocktail, una vera e propria arte, una passione per pochi veri intenditori e una tradizione che dovrebbero conoscere tutti. Infatti, Milano è una città in cui proliferano locali dove è tanto di moda fare l’aperitivo ma dove, nella maggior parte dei casi, si beve male all’insaputa dei clienti poco esperti. I ragazzi più giovani vengono attratti dalle tipiche offerte di cocktail o birra a pochi euro e, così, imparano solo a ubriacarsi, senza comprendere ciò che può essere un piacere puro e non un pericoloso vizio. Chefs4passion ha avuto l’onore di essere l’unico blog invitato a un corso tenuto da Flavio Angiolillo, socio e barman del Mag di Milano e del 1930, quest’ultimo sito in un luogo segreto…

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Preliminarmente occorre evidenziare il contesto nel quale si è svolto il corso: il suggestivo locale Zaini a Milano, recentemente inaugurato in via De Cristoforis, una traversa di corso Como; la zona è proprio quella dove era situato la vecchia fabbrica in cui storicamente gli Zaini hanno iniziato a produrre il loro splendido cioccolato. Un locale che richiama nell’ambiente, nel sottofondo musicale e nelle confezioni la produzione degli anni ’20 e ’30. Varietà infinite di cioccolato e di prodotti di eccellenza legati alla pasticceria. Una sala con un bellissimo bancone e una bottigliera ricca dei più pregiati distillati e liquori in commercio. Un piccolo angolo di alta qualità proprio in una zona fino a poco tempo fa famosa in città per le discoteche e lo sballo giovanile. Il corso si è svolto nell’adiacente sala dedicata alle degustazioni dove Flavio, ideatore dei curatissimi cocktail per il locale Zaini, ha intrattenuto il gruppo di sette persone insegnando non solo le tecniche e le c.d. “parti” per servire 6 cocktail perfetti (Punch, Negroni, Pimm’s, French 75, Summer… e Bloody Mary) ma soprattutto spiegando l’importanza della qualità delle materie prime e la storia che sta dietro a ogni grande classico, le sue evoluzioni e gli errori che si commettono banalmente nel servirli. Una vera e propria lezione tenuta da un maestro (uno dei migliori barman che io conosca a Milano, difficilmente si incontra chi ne sa più di Flavio) con autentica passione.

Il Bloody Mary di Flavio Angiolillo

Lo stesso Flavio, oltre ai suoi locali ha consigliato gli unici 4 locali di Milano dove bere è un’arte. Ciò denota il rispetto che ha per i colleghi, il costante aggiornamento e l’umiltà nell’affrontare un lavoro seriamente, non per guadagnare servendo alcool ai ragazzini ma per proporre autentiche esperienze a chi vuole gustare qualcosa di speciale.

L’album completo delle foto lo trovate sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.293767184111772.1073741893.142548325900326&type=1&l=e7ac664d71

Zaini
via De Cristoforis, 5
Milano
Aperto dalle 8 alle 22 – chiuso Domenica

Negroni
1 parte di Gin
1 parte di Bitter
1 parte di Vermut
1 splash di Soda
Scorza d’arancia
Ghiaccio

Qualche consiglio per renderlo più elegante:
– passate la scorza d’arancia sul bordo bicchiere
– potete leggermente caramellare la scorza con un accendino in modo che, una volta messa nel bicchiere, sprigioni tutti gli oli essenziali
– passate sull’esterno del bicchiere la scorza di un limone in modo che il vostro ospite abbia tra le mani un piacevole aroma

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