“Il vino è il viaggio…il bicchiere il suo mezzo” presenta Abruzzo e Garda

P: Viaggi, incontri, scoperte, abbinamenti, amicizie, gemellaggi, questi sono gli ingredienti di “Il vino è il viaggio…il bicchiere il suo mezzo”, appuntamenti che Carlo Vischi, giornalista, scrittore e maximo experto dei social network, organizza per diffondere, far conoscere piccoli e grandi protagonisti del Territorio italiano. Il Canneto, ristorante dell’hotel Sheraton Malpensa, ne è il consueto padrone di casa che apre le sue porte a produttori, chef e blogger.

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Ai fornelli, accanto allo chef Enrico Fiorentini e sous-chef Carlo Molon, c’era Arcangelo Tinari del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele, cresciuto alla maison Bras e famiglia dell’anno per Identità Golose nel 2013.

Giovanissimo, nato nel 1985, racconta i suoi piatti e le preparazioni come un veterano, con un trasporto e una passione che non possono lasciarti indifferente. Tradizione e cucina “povera” i suoi blocchi di partenza, si presenta con delle Pallotte Cace e Ove, ricetta di sua nonna, sembra di rivederne in quel piatto l’amore e l’affetto. Passa poi a un carrè di agnello, lo cuoce con una cura maniacale, un’attenzione quasi esasperata, quella di chi pretende la perfezione.

Altri attori della serata il blogger Marco Ricci di SecondoMe e la sua pasta con le pallottine, piatto tradizionale, gustoso e parente stretto degli Spaghetti with Meatballs, tanto adorati da Joe Bastianich e visti in una delle prime puntate di MasterChef Italia 3.

Il gemellaggio tra i calici aveva come protagonisti il Valtènesi Chiaretto, vino rosato caratteristico della sponda bresciana del Lago di Garda che nasce dall’unione di vitigni a bacca rossa 50% Groppello, 40% Sangiovese, 10% Barbera. Sapore morbido e delicato,  fresco e floreale, interessante accompagnato per una cena dai sapori non troppo decisi o per un aperitivo.

L’altro interprete era il Cerasuolo d’Abruzzo, vitigno Montepulciano d’Abruzzo vinificato in bianco e in particolare abbiamo apprezzato il Lapis di Dora Sarchese, fragoloso e dal colore violaceo intenso, uno di quei vini molto apprezzato dal pubblico femminile.

A volte poi sono gli errori a far nascere idee e così, da una Barbera chinata piena di difetti è nato l’Inchino, non è una leggenda ma la storia di un Groppello chinato, un’idea di Gigi Negri, titolare dell’Azienda Agricola La Guarda a Castrezzone di Muscoline. Un vino da compagnia, dal colore rosso granato, sapore intenso e dolce-amaro grazie alla Genziana e alla China.

Serata piacevole tra amici nuovi e vecchi, risate e scambi di idee, opinioni, curiosità. Bravo Carlo!

L’album fotografico completo lo trovate sulla nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.295465853941905.1073741895.142548325900326&type=1&l=064f77683a

Arcangelo Tinari del ristorante Villa Maiella di Guariagrele: http://www.villamaiella.it
Valtenesi Chiaretto e Inchino di Azienda Agricola La Guarda: http://www.laguarda.com
Cerasuolo Lapis di Dora Sarchese: http://www.dorasarchese.it
Marco Ricci: http://mesecondo.blogspot.it

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Pallotte Cace e Ove

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L’Agnello di Arcangelo Tinari con Crema di Cavolfiore e Puntarelle

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I Chefs4Passion con Carlo Vischi

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