L’Arancina del Perù o Narajilla

Frutto del Solanum quitoense, pianta a cespuglio originaria delle Ande a quote comprese tra i 1500 mt e i 2800 mt, è rinfrescante e la sua polpa è color verde smeraldo.

Le sue foglie sono estremamente grandi e ricoperte da una peluria viola mentre l’arancina del Perù o Narajilla o Lulum (in lingua indigena) è grande appena circa 6 cm.
La buccia è arancione brillante e ricoperta da una lunigine che la protegge e che può essere rimossa quando il frutto è maturo.
La polpa è molto succosa, costellata di semini e ricca di vitamine A e C, per gustarla è sufficiente tagliarla a metà, rimuovere il picciolo e il calice a cinque punte e spremerla direttamente in bocca.
Può diventare gelato, marmellata o ingrediente per torte. Viene anche distillata per produrre vino o mescolata con la banana e poi ricomposta nuovamente con la buccia per essere poi cotta in forno.

Il maggior utilizzo è come bevande, la polpa viene frullata, filtrata e zuccherata e versata in lunghi bicchieri con molto ghiaccio, trasformandosi in una spumosa bibita verde pisello.

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naranjilla

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