Greatest Chef China – Italy Edition 2014

25 milioni di spettatori in Italia non si sono praticamente mai visti, forse solo avvicinati dalla finale dei Mondiali di calcio con l’Italia protagonista. Per Greatest Chef China è soltanto la media, infatti, questo programma televisivo di alta cucina in onda su CCTV, televisione di stato cinese, tocca anche punte di 35 milioni.

E’ una sfida tra il team di chef di casa, cinesi e quelli provenienti da una nazione straniera, per questa stagione, l’Italia.

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Il format prevede dieci sfide andata e ritorno tra uno chef cinese e uno italiano. Abbiamo avuto il piacere di partecipare alla registrazione di una di queste serate che vedeva opposti Maria Cicorella vs Gao Hai al Boscolo Luxury Hotel di Milano. I match di andata si erano svolti nello Yunnan, una regione della China che può vantare un microclima particolare, ma soprattutto, ideale a portare una grandissima varietà di ingredienti che invitano ad estraniarsi quasi completamente dalla tradizione della cucina cinese senza appartenere realmente a nessun’altra.

La sfida inizia con la scelta degli ingredienti, ogni chef ne sceglie uno a turno tra gli 80 messi a disposizione. La difficoltà sta nell’immaginare già gli eventuali abbinamenti dei vari ingredienti durante la selezione. Una volta spartiti tutti gli ingredienti, ognuno di loro ha poi 3 ore con il suo staff per preparare 6 diversi piatti. Probabilmente per alcuni piatti il compito sarà stato abbastanza semplice, ma, una volta pensati i primi tre-quattro piatti, quando ci si ritrova soltanto con una serie di ingredienti che fanno a cazzotti e non solo tra di loro, lì arriva il difficile…azzardare o ripensare tutto il menù ?

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Le dodici portate ci sono state servite insieme agli altri ospiti in sala in tre round di quattro portate, senza sapere (prima del voto) da quale dei due chef fosse stato preparato il piatto. Al termine di ogni round, dovevamo indicare su schede anonime i due piatti di nostra preferenza tra i quattro mangiati.

Format divertente, serata piacevole con la conoscenza di persone nuove, appassionate di cucina. Piatti intriganti ma non tutti così entusiasmanti, alcuni, come le pennette piccanti con melanzane e peperoncino sembravano essere il frutto del classico cerino rimasto in mano.

Nel primo round, interessanti la Rana Pescatrice di Maria, equilibrata ma decisa, e la Crema di Granaturco di Gao dai sentori orientaleggianti; nel secondo round, piacevole ma non trascinante il sautè di Maria, completa e aromatica la scaloppa di orata di Gao; ultimo round, davvero delizioso e, probabilmente il miglior piatto della serata, l’involtino di radicchio di Maria.

Nonostante alcune comprensibili incertezze di alcuni piatti, la sfida è decisamente di alto livello, tirata, molto tirata e sul filo di lana la spunta Maria per 4 voti, 214 a 210 tra andata e ritorno. Complimenti a Maria Cicorella che ha rappresentato il Tricolore e complimenti agli amici cinesi per il loro format originale e divertente.

Alla prossima stagione!

Maria Cicorella, autodidatta, neo stellata del Pasha di Conversano, è molto legata alla tradizione e al territorio, ma non disdegna certo la sperimentazione. Non si perde più di tanto sull’estetica, ama l’intensità dei sapori e dei profumi.

Per chi volesse andare a provare la sua cucina,la trova qui:
Ristorante Pasha
piazza Castello, 5/7 – Conversano (BA)
http://www.pashaconversano.it

Purè di fave bianche, cipolla rossa fondente, Pomodoro Datterino, Uvetta e Rana Pescatrice

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Sautè di Cozze e Cannolicchi, Datterini e Orzo Perlato

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Scaloppa di Orata con purè di Finocchi all’Anice stellato, Carciofo al vino bianco e Olio alle Mandorle

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Involtini di Radicchio, Sfilacci di Burrata, Capocollo di Martina Franca e Riduzione di Aceto Balsamico

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