L’irresistibile voglia di Shambala

P: Un meraviglioso giardino condito da una buona cucina asiatica, lo Shambala è ormai da quasi vent’anni una solida certezza del panorama milanese, una rarità se pensiamo a Milano, invasa da tantissime e fragili novità, soprattutto etniche. La deliziosa atmosfera che ha saputo creare attraverso le canne di bambù, le innumerevoli candele, i letti balinesi, i romantici salici e l’abbraccio di grandi e morbidi cuscini, ha ancora pochi eguali, sembra uno di quei luoghi che ha il potere e la magia di teletrasportarti in un paese lontano, non appena varcata la sua soglia.

Giardino

La cucina ha recentemente cambiato comandante, ora è lo chef Chandana Udesh a guidarla, con piatti fusion di ispirazione thailandese e vietnamita, la sua mano è delicata e pungente, come tradizione esige. Il menù serale è molto ampio e spazia dai Cha gio (involtini fritti di polpa di granchio) al tradizionale Tom yak kung (Gamberi in brodo ricco di erbe aromatiche, citronella, lime, salsa di pesce, peperoncino, scalogno, broccoli e funghi shiitake) al Ped nga ma khaam (petto d’anatra grigliata servito con soutè di germogli di soia e funghi shiitakè). Brunch per il sabato e domenica e una formula pranzo più semplice per la settimana con piatti unici affiancati da alcune altre proposte. Sicuramente la scelta giusta per un momento romantico e di grande relax.

Sashimi

Sashimi

Poke

Poke

 

Galleria

 

Involtini di Spada